Somatostatin analogues in the treatment of gastroenteropancreatic neuroendocrine tumours, current aspects and new perspectives.

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Appetecchia M1, Baldelli R.
J Exp Clin Cancer Res. 2010 Mar 2;29:19. doi: 10.1186/1756-9966-29-19.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20196864

I tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici (NET-GEP) sono tumori rari che presentano molte caratteristiche cliniche. Secernono peptidi e neuroamine che causano sindromi cliniche ben distinte, compresa la sindrome da carcinoide. Tuttavia, molti rimangono clinicamente silenti fino a quando la presentazione clinica avviene in ritardo con effetti di massa.

Nel 2000 l’OMS ha sviluppato una nuova classificazione che dà una migliore descrizione delle caratteristiche biologiche e di comportamento del tumore.

La resezione chirurgica è il trattamento di prima scelta per un paziente con un NET GEP.

Nella malattia metastatica approcci di terapia combinata sono possibili.

In questi casi l’obiettivo è quello di migliorare la qualità di vita e di misurare la sopravvivenza.

I NET-GEP esprimono recettori per la somatostatina (SSTRs), legati dalla somatostatina (SST) o da i suoi analoghi sintetici, anche se i sottotipi e numero di SSTRs espresso è molto variabile.

Gli analoghi della somatostatina sono utilizzati frequentemente per controllare i sintomi ormonali, mentre la loro attività anti-neoplastica, sembra risultare prevalentemente in una stabilizzazione del  tumore.

Alcuni pazienti che non rispondono o cessano di rispondere al trattamento standard con analoghi SST sembrano avere una risposta a dosi più elevate di questi farmaci.

Questo lavoro fornisce un aggiornamento sull’uso degli analoghi della somatostatina nella gestione dei tumori neuroendocrini.

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